Recent Posts

martedì 3 luglio 2007

Il fondo























Oggi e' cominciata ufficialmente la terza settimana consecutiva di pioggia.

Non credevo fosse possibile vedere piovere in maniera cosi' continuativa, in qualunque parte del mondo. Specie a cavallo di giugno e luglio.

Allo stesso tempo, dopo mesi di sofferenza e di dolore, e' finalmente cambiata la societa' di catering che si occupa della pappa ufficiale da mangiare in universita'.
La societa' opera senza concorrenza, dal momento che nel raggio di 2 km a partire dal centro dell'universita' non c'e' *NESSUN* luogo dove comprare da mangiare, e vengono scacciati anche i paninari che lavorano nei baracchi.

Il bilancio:

L'insalatina di guarnizione alle agghiaccianti fette di pane con l'uovo sopra (piatto tipico) era *marcia*. L'ha presa un mio amico e dopo vari minuti di perplessita' s'e' reso conto di cosa emanasse il fetore nauseabondo che percepiva.

Le zuppette, altro piatto nazionale, sono aumentate di prezzo e non esiste piu' il foglio informativo che dettaglia sul loro immondo contenuto.

I prezzi si sono generalmente rialzati, e soprattutto non sono piu' in chiaro. Mentre i predecessori aggiungevano il prezzo in maniera visibile a *TUTTI* gli articoli, adesso l'informazione e' secretata.

Sono sparite le bocce di olio e aceto dal banco delle insalate, e l'unica maniera di condire e' diventata il "dressing", una salsa agghiacciante contenuta in comoda busta di plastica acquistabile a parte.

E' sparito il "piatto", vale a dire l'unica cosa calda a parte le fritture allo schifo e le polpette con la merdosa salsa di burro di arachidi che venisse proposta in precedenza e offrisse una vaga scimmiottatura del concetto di "varieta'".

Siamo sul fondo.

Ho vissuto la grande avventura olandese con ottimismo ed allegria, e devo dire che per molti versi sono tuttora molto felice di essermi levato dai coglioni. Cio' nonostante a livello logistico e pratico siamo arrivati in fondo al fottuto pozzo, c'e' poco da dire o da fare, in merito.

Questo paese e' una vergogna nei confronti delle nazioni civilizzate.
Questo popolo e' una vergogna nei confronti della grande storia d'Europa, e del carattere e della personalita' che l'ha sempre contraddistinta.

Gli olandesi sono muffosi, amorfi, sgarrupati, e patetici, esattamente come la merda che ingoiano, e i campetti di periferia in terra battuta e sale grosso sui quali, da bravi eretici, si illudono di poter scimmiottare il calcio che conta. Bevendosi due birrette e facendo il verso alle confraternity ammerigane se non (peggio pure) fingendo di ubriacarsi, fare il delirio, e provocare le risse per poi uscire ordinatamente in fila per due quando, ore 04:00, il locale chiude baracca.

Completamente inconsci di quanto sia illogicamente e inutilmente merdoso l'ambiente nel quale sopravvivono, e di quanto sia un insulto alle liberta' che il sistema garantisce la maniera in cui poi sviluppano l'ambiente sociale, gli stronzi ammassati a mucchio hanno ufficialmente rotto il cazzo. Si giocano con gli zingari la palma di peggiori d'Europa, e vincono a mani basse il titolo di peggiori di *tutta l'Europa Occidentale*. Conferisce l'onoreficenza uno che l'Europa del cazzo ha avuto il buon gusto di girarsela in lungo e in largo, e quando dice che della merda puzza lo fa dall'alto di narici abituate agli odori piu' disparati.

Detto questo, il tempo delle buone maniere e' ufficialmente finito.

Il porco, i cazzetti, e l'ambiente esterno forse si illudevano di poter passare ostilita' senza sosta evitando con smargiante brillanza le rappresaglie del caso. Non e' servita una dichiarazione ufficiale di guerra, non e' servita la pazienza, non e' servito a NULLA il continuo tentativo di dialogo.

Prendiamo atto.

E ci prepariamo a rispondere all'ostilita' come merita, a TUTTI I FOTTUTI LIVELLI.
D'ora in poi si usa la testa, signori.

0 commenti: