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lunedì 27 agosto 2007

FLAVIOOOOOOOO MUCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!

Un onore.

venerdì 24 agosto 2007

Momenti di pura esaltazione...


Radio Nowhere.mp3
As usual, spaccheremo i culi ai passeri. :)

giovedì 23 agosto 2007

Iscariota

mercoledì 22 agosto 2007

Ricchi dentro

Le cose difficilmente si evolvono nella maniera in cui sono state pensate o immaginate in prima istanza. In questo sta il genio, del resto. Nella capacita' di adattare i piani alle esigenze del momento. In "Fantasia, Intuizione, Decisione e Rapidita' di Esecuzione", come ben disse qualcuno prima di me.

Senza dubbio su queste pagine presto si susseguiranno una serie di dichiarazioni importanti relative alle vacanze di quest'anno. Ma ben al di la' delle stesse, e ben prima di qualunque altra considerazione, quello che emerge dall'ennesima prova di sopravvivenza a colpi di cuore, sudore e sangue e' l'incrollabile solidita' della seconda giovinezza.

Fortissimi. Bellissimi. Generosi.
Simpatici. Paciosi. Imprevedibili.

Costantemente votati allo spettacolo, in ogni frangente e in ogni contesto, oramai incassiamo i venti alterni della fortuna e le asprezze del cammino con il sorriso sulle labbra di chi davvero crede in se stesso. Sfiniamo il nostro cervello e il nostro fisico con il coraggio altruista di chi non tiene nemmeno una prudenziale riservina di carburante per se', e si consuma completamente, fino all'ultima goccia.

Sempre e comunque gli stessi stronzi, sia che si cammini sul velluto sopra di tre pere, sia che si sputi il sangue sotto una valanga di mazzate. Nel primo minuto come nell'ultimissimo secondo dell'ultimissimo minuto di recupero. Guardati a vista da difese assassine come negli spazi apertissimi e nelle praterie incustodite.

E alla fine e' davvero tutto qui quello che sapete fare, mezzeseghe?
Non stupisce che in un contesto del genere anche i poveri coglioni come noi brillino come oro nel letame.

Del resto lo sapete voi e lo sappiamo noi, che si sta segnando tutto.
E allora ammirate lo stile e la classe, via. Valgono da soli il prezzo del biglietto.

Ma non mi fiderei troppo di quel "omaggio" che avete aggiunto a pennarello, se fossi in voi.

A presto. :)

giovedì 2 agosto 2007

And now, the show.


In piedi, per Dio.
Piu' terribilmente belli e incazzati che mai.

MATERAZZEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!


Ancora vivi.
Contro tutto, e contro tutti.

Ancora vivi, come sempre, e al di la' dei meriti effettivi, perche' la classe non e' acqua, una rondine non fa primavera, e un appannamento non sancisce una fine. Il cuore pompa senza sosta e si butta per l'ennesima volta oltre l'ostacolo.

E sono 246 centimetri di stacco al di sopra di una testa negra, a ricordare al mondo e a noi stessi che siamo ancora vivi, per dio.

Pesti. Malconci. Forse ridimensionati.
Ma vivi. Anime pulsanti e battenti, ancora pronte a bruciare di passione ed energia.

Siamo sopravvissuti al nostro anno di calvario, merdine. E' ufficiale.

E adesso? Cosa pensate di fare? Cosa pensate succedera', ora? Cosa vi suggeriscono, con un flebile lamento, quei vostri cuoricini marci?

Ci avete umiliato. Ci avete coperti di infamia. Ci avete trasformati in grottesche parodie di noi stessi, esaltando le nostre debolezze e ridicolizzando le nostre convinzioni. Ci avete buttato davanti alla faccia i nostri limiti e la nostra pochezza, massacrandoci senza nessuna pieta'. Ci avete obbligato a crescere, per l'ennesima volta.

Sicuri che ne sia valsa la pena?
Perche' piegati, ma non spezzati, noi siamo rimasti la'.
Giorno dopo giorno, domenica dopo domenica, a mangiare la nostra razione quotidiana di fango e merda. Forti dell'esperienza, dell'inevitabile consapevolezza degli alti e bassi, abbiamo ingoiato il vostro letame e siamo rimasti saldi e incrollabili di fronte alle raffiche.

A posteriori la logica di questo anno post-mondiale appare chiara al di la' di ogni dubbio. Ma le parole non bastano a spiegare la sofferenza, il dolore, la rabbia...

Ci avete tolto tutto. Avete annientato anni di fatiche e di entusiasmo con poche mosse indovinate e qualche sonora batosta. Quasi senza faticare.
Ma sappiate bene, miserabili stronzetti, che vi siete sbagliati per l'ennesima volta. Come le checche francesi non avete ancora imparato quanto sia illusione, quell'idea malsana di potersi fare sempre i propri porci comodi senza mai saldare il conto.

Stiamo arrivando a riprenderci il malloppo, e a riprendercelo con gli interessi. Come l'anno scorso, come quest'anno, come sempre. "Pay the toll", cazzetti. Presto ve lo ricordera' di persona anche il giovane, del resto. Il nostro adorabile vate grasso.

Quindi levatevi dal cazzo e sparite in fretta, perche' "when the going gets weird, the weird gets pro". I segnali sono chiarissimi, ed e' tempo di lasciare campo e spazio alla generosita' dei grandi veterani e al vero professionismo.

Siamo ancora vivi.
E stiamo arrivando a *SPACCARVI IL CULO*.