
Le società di sbarbati e mezzeseghe ci hanno portato dove siamo oggi.
A posteriori si può discutere di come sia stato, insieme, un successo clamoroso e il drammatico fallimento di un intero modello di calcio.
Ma in un momento di instabilità e insicurezza come quello che stiamo vivendo adesso le chiacchere lasciano il tempo che trovano. Nel caos e nell'instabilità emerge il bisogno di punti fermi e di certezze. Il carattere. Quel carisma sordo e silenzioso, vero, abituato a parlare coi fatti.
Quando tutto il resto è allo sbando, in campo ci vogliono i campioni. Quelli che se li discuti "è finito il calcio". Nel bene e nel male, qualunque cosa possa significare.
La nuova amministrazione ne è assolutamente, o forse.
In attesa dei fatti, quindi, vaglia la candidatura al Ministero della Giustezza di Pippa Inzaghi con affetto e particolare attenzione.





